BONUS MOBILI

BONUS MOBILI: Proroga per tutto il 2024

La Legge di Bilancio  ha disposto la proroga del bonus mobili con una rimodulazione degli importi rispetto al passato.

In particolare, la detrazione va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore:

  • a 5.000 euro per l’anno 2024

L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio e potrà essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio 2023.

Infatti, è bene chiarire che il bonus consiste nella detrazione IRPEF del 50% che viene accordata ai contribuenti per ristorarsi delle le spese sostenute per acquistare mobili ed elettrodomestici ad arredo di immobili sottoposti a lavori di ristrutturazione edilizia.

E questo è un aspetto essenziale per capire la funzione dell’agevolazione: il bonus mobili, infatti, è a corredo del bonus ristrutturazione.

Tant’è vero che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere necessariamente precedente quella dell’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici oggetto della detrazione.

È questo il punto: potranno richiedere la detrazione esclusivamente i contribuenti che cambiano arredi o elettrodomestici di immobili ristrutturati.

Come specificato anche sulla pagina esplicativa del bonus mobili dell’Agenzia delle Entrate aggiornata al 2023 l’agevolazione spetta per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2024 e può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

Per usufruire dell’agevolazione è necessario che la data di inizio lavori sia anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.

Si specifica che la data di avvio potrà essere provata dalle eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalle norme edilizie, dalla comunicazione preventiva all’Asl (indicante la data di inizio dei lavori), se obbligatoria, oppure, per lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (articolo 47 del Dpr 445/2000).

Attenzione va prestata al fatto che il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto al beneficio più volte. L’importo massimo di spesa va, infatti, riferito a ciascuna unità abitativa oggetto di ristrutturazione.

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro, riferito, complessivamente, alle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Inoltre, la detrazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purchè le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

Dettagli pagamento

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici occorre effettuare
i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Quindi non sono ammessi altri strumenti come gli assegni o i contanti.

Quali documenti presentare?

E’ importante conservare i seguenti documenti:

– ricevuta di avvenuta transazione (ricevuta del bonifico, ricevuta di avvenuta transazione per i pagamenti concarta di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente)
– fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti. Con la fatturazione elettronica, in fase di dichiarazione la fattura comparirà in automatico nel vostro cassetto fiscale.

Quali soluzioni posso acquistare per richiedere il Bonus Mobili?

Come si legge all’interno del decreto “La detrazione spetta per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 per l’acquisto di:
mobili nuovi grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo“.

Le suddette informazioni sono state reperite sul sito https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida+bonus+mobili.pdf/0547b652-341f-d84b-ea0b-d56c1a0b205f